Carissimi,
con la festa dell'amicizia, abbiamo testimoniato "la vera amicizia e il suo valore."
I nostri amici e parenti hanno portato a casa loro la felicità che abbiamo depositato nel loro cuore.
La Chiesa, attraverso Mons. D'Ercole, ha aperto la sua porta a noi dopo averci sentito e visto come abbiamo messo Gesù al centro della nostra amicizia.
Qual' è il tipo di amicizia che abbiamo trasmesso cari amici?
Il mondo davanti che stava davati a noi, ha visto e conosciuto cosa vuol dire vivere ed essere amici.
Ha capito che nell'amicizia tutto serve, servono i nostri pregi, difetti, gioie speranza, i nostri caratteri che è la dimostrazione di quello che siamo con i nostri litigi, testardagini che dimostrano la nostra libertà individuale che non viene soffocata dal gruppo, il nostro amore per il gruppo e per l'ideale che porta.
In pocchè parole, abbiamo testimoniato un amicizia libera, disinteressata e costruttivo.
In un mondo dei gang, dei partiti, delle alleanze, dei gruppi di amici che si ispirano alla violenza eal disordine, in un mondo dove gli oposti e gli aversari non si incontrano e non si aprezzano avvicenda, in un momento dove possono essere solo degli alleati e allineati, il nostro è stato quello di presentare quello che manca nel mondo: un amicizia capace di trasformare il male subito e vissuto in una storia d'amore che riconcilia e perdona, una proposta di pace che vuol dire riconoscere l'altro per quello che è con i suoi pregi, difetti e peccati.
L'amicizia vera è quello che non sa piangersi adosso per la disgrazia subita
ma che vuole usare l'amore di Dio per combattere il male del mondo.
Grazie ad ognuno di voi per questa amore, so quanto ci costa singolarmente per
viverlo e per testimoniarlo con la Musica e Parola.
Grazie per i vostri pregi, i vostri, difetti, la vostra vissione di vita.
Ognuno di noi è una meraviglia singolarmente per noi e per il mondo.
Il Mosaico ha una vocazione nella Chiesa e nel mondo.
Dio ha voluto che nascesse un ideale di vita come la nostra.
Ci costerà molta fatica a viverla e mantenerla in vita.
Ma vedendo i buoni frutti suoi nella nostra vita e di quelli degli amici nostri, non possiamo non tenere alta la fiamma del Mosaico viva nel nostro cuore.
Grazie a tutti voi per quello che siete e per quello date all'umanità.
Che il Signore vi benedica e vi conservi nel suo amore, affinchè le false gioie di
questo mondo siano tenebre per voi e che Dio possa cambiare la vostra tristezza
e amarzza in gioia.
Con affetto e stima, uniti nell'amore, nella fede e nella speranza
don Gaetano
Carissimi, la festa di tutti santi vuole ricordarci che Dio è amore!
I santi hanno abbracciato questo amore e sono riusciti a lasciarci questo grande testamento dell'amore che vince tutto, l'amore che sopporta tutto, ama tutto, spera non tiene conto del male ricevuto.
In un mondo dei falsi speranze che hanno procurato tanta delusione e tristezza, l'amore di Dio vuole riscartarci alla vera gioia e pace che è quello di farsi che le false speranze di questo mondo viene rovesciato da Dio che cambia il nostro lutto e la nostra tristezza in gioia
Buona festa dei santi.
don Gaetano